Diesel rinnovabile

NextChem e SAOLA ENERGY hanno unito le forze per offrire una tecnologia di diesel rinnovabile che può essere adattata alla catena di approvvigionamento dei nostri clienti, permettendo loro di sfruttare l'intero valore di mercato delle materie prime. I vantaggi chiave della nostra tecnologia sono la modularità, la flessibilità in scala e nei feedstock, così come la perfetta coubicazione.

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Quello del diesel rinnovabile è il segmento in più rapida crescita nel settore dei biocarburanti. Sta generando un enorme valore economico per le industrie. Tuttavia, le piccole e medie imprese che hanno solo un accesso vincolato o su base regionale ai FOG (Fats, Oils and Greases, grassi e oli) non stanno capitalizzando sul valore della loro materia prima, lasciandola quindi ai grandi operatori a valle. Tra questi figurano le aziende produttrici di etanolo-carburante, i renderer e altre figure che riciclano i FOG. La nostra offerta è interessante dal punto di vista economico, e consente a questi player di partecipare al mercato dei carburanti rinnovabili di seconda generazione. Ad esempio, la coubicazione della nostra tecnologia negli impianti di etanolo per il trattamento dell’olio residuo non commestibile al fine di ottenere diesel rinnovabile migliora la redditività di queste operazioni e diversifica il business.
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La tecnologia brevettata di Saola Energy consiste in una fase di idrotrattamento seguita da isomerizzazione per produrre diesel rinnovabile di alta qualità da oli e grassi residui. Idrogeno e grassi, oli o lubrificanti alimentano l'impianto. Vengono prodotti diesel rinnovabile, gas combustibile e nafta. NextChem sarà il licensor della tecnologia combinata, e fornirà ai clienti i servizi EPC e la formazione per garantirne lo sviluppo.

Nella foto: l'impianto di East Kansas Agri Energy che utilizza la tecnologia per il diesel rinnovabile di Saola Energy

Il diesel rinnovabile è un carburante drop-in, chimicamente identico al diesel di raffineria. È in grado di alimentare tutti i motori diesel senza limiti di miscela né modifiche alle infrastrutture. Queste caratteristiche consentono una facile commercializzazione e un margine di circa 1 $/gal rispetto al biodiesel. Il diesel rinnovabile prodotto sarà anche idoneo a rientrare nella categoria D4 RIN e a ottenere i crediti d'imposta spettanti ai miscelatori, e genererà valore aggiunto nei mercati che adottano norme sui carburanti a basse emissioni di carbonio. La nostra tecnologia per il diesel rinnovabile offre anche l'opportunità di produrre jet fuel rinnovabile: un mercato considerevole ed attraente dal punto di vista economico, che presenta però opzioni limitate per la sostituzione del petrolio.

Infine, l'impiego di diesel rinnovabile riduce le emissioni di gas serra. Le analisi del ciclo di vita relative all’impiego di diesel rinnovabile da diverse materie prime sono ben note. L'uso di oli vegetali e grassi residui offre le migliori prestazioni ambientali, con una riduzione delle emissioni di gas serra fino al 75% rispetto ai combustibili fossili.

Per maggiori informazioni, contatta HVO@nextchem.it

Infografica

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