OUR POINTS OF VIEW

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Quaderno 1: misurare la circolarità

Quaderno 2: Economia circolare e finanza

Quaderno 3: Economia Circolare e mitigazione del cambiamento climatico

Quaderno 4: l’Economia Circolare nei territori e nelle città

Biolubrificanti: le caratteristiche, i benefici, le prospettive

Volantino

Position Paper 2020

NextChem è entrata quest’anno a far parte dell’Alleanza per l’Economia Circolare.

Oggi l’alleanza presenta il nuovo Position Paper 2020, con la road map verso un modello economico circolare: cinque obiettivi e 23 azioni di dettaglio finalizzate a sfruttare appieno il potenziale di sviluppo economico, sociale, ambientale e di decarbonizzazione legato all’economia circolare. Un aumento del 7% degli investimenti, una riduzione del 10% dei costi per le materie prime, oltre a 700.000 nuovi posti di lavoro in Europa al 2030.

ExecutiveSummary PP 2020

L’Alleanza per l’Economia Circolare ritiene che si presenti oggi un’occasione unica per rilanciare un impegno coordinato e deciso a favore di un nuovo modello di sviluppo. La crisi COVID-19 ha rafforzato quanto la crisi climatica faceva presagire e mostrato come i sistemi (naturali, economici e sociali) siano fortemente interconnessi: perseguire un modello economico circolare non rappresenta solamente una scelta obbligata, ma è un’opportunità di rilancio del Paese.

Biofuels: NextChem innovate proposition to drive the future

La scoperta dei biocarburanti risale al XX secolo, quando Henry Ford progettò il suo primo motore Model T alimentato da etanolo. Tuttavia, con l’aumentare dell’offerta di combustibili fossili, la competitività dei biocarburanti diminuì. Nonostante ciò, con la diffusione delle normative (principalmente nell'UE e negli Stati Uniti) e delle preoccupazioni ambientali riguardanti i combustibili fossili, è necessario cercare combustibili più puliti e rinnovabili. Pertanto, si sta sempre più sviluppando l’attività di ricerca per miscelare o sostituire i combustibili fossili tradizionali con combustibili a base di biomassa.

Hydrogen: a key enabler to unlock decarbonization opportunities

Alla fine del 2019, la Commissione Europea ha presentato il "Green Deal Europeo", impegnandosi all’obiettivo giuridicamente vincolante di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050 e quindi diventare il primo continente al mondo neutrale dal punto di vista climatico. Questa misura è accompagnata da una tabella di marcia più ampia di iniziative, tra cui la riduzione delle emissioni (obiettivo di riduzione per il 2030 proposto a un livello del 50-55%), investendo in R&S all'avanguardia (Von der Leyen - Presidente della Commissione europea - ha proposto di stanziare fino a 100 miliardi di euro all'anno per finanziare la transizione verso un'economia a basse emissioni) e di preservare l'ambiente naturale dell'Europa.

The role of green chemistry

La transizione energetica sta spingendo sia produttori che consumatori a ripensare i loro bisogni futuri e quali tipi di prodotti e soluzioni saranno necessari per consentire un futuro sostenibile in termini di produzione di rifiuti ed economia. La portata e la complessità del cambiamento richiesto sono enormi, ma sarà trainato dal crescente trasferimento del capitale da asset tradizionali e di lunga data a nuovi asset più verdi e dai clienti che preferiranno e sceglieranno prodotti e consumi sostenibili. In questo spazio NextChem è un partner per sviluppare modelli di business innovativi e soluzioni tecnologiche in un'ampia gamma di settori. I modelli di business flessibili consentono di ottenere soluzioni veloci e di guidare nell’utilizzo di nuove tecnologie, sempre supportate dalle consolidate capacità a livello globale di ingegneria, procurement e costruzione del Gruppo Maire Tecnimont, che consentiranno anche la fornitura di questi servizi e la loro scalabilità in tutto il mondo.

Waste plastic circularity

Le materie plastiche sono sotto pressione a causa delle normative, della consapevolezza sociale e degli investitori che stanno ponendo una crescente attenzione alle questioni ambientali e, in particolare, su come ridurre gli sprechi. Sono urgenti, quindi, soluzioni per affrontare il problema dei rifiuti plastici nel lungo periodo. I produttori di imballaggi e componenti in plastica devono investire nella riprogettazione dei loro prodotti principali, aumentando l'uso di plastica riciclata derivante dai rifiuti piuttosto che usare quella vergine. La sostenibilità della plastica è un problema complesso che avrà delle conseguenze sull'intera catena del valore della plastica, con impatti differenti anche su società petrolchimiche, società che producono beni di largo consumo (FMCG) e società di gestione dei rifiuti. La transizione verso una nuova economia circolare della plastica richiede ai player della catena del valore di integrare le tecnologie di riciclo nel loro modello di business tradizionale. Ciò significa esplorare diverse tecnologie e collaborare con nuovi attori.